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La notte di Obama

agosto 29, 2008
Paul Begala, consigliere storico di Bill Clinton, ieri sera durante la diretta della CNN dall’Invesco Field di Denver ha dovuto rivedere alcune sue considerazioni sull’eccessivo buonismo che, secondo lui, avrebbe pervaso i discorsi tenuti al Pepsi Center durante la Convention: evocativi, energici ma fiacchi nei confronti del candidato repubblicano John McCain.
Ieri sera Obama davanti a oltre 80.000 persone radunate nello stadio di football di Denver ha citato 21 volte il senatore dell’Arizona, stando al conteggio fatto dal quotidaino inglese Guardian, criticando il programma economico del rivale e la sua convinzione di dover rimanere in Iraq. ”McCain continua a dire che inseguira Osama bin Laden fino alle porte dell’Inferno, ma intanto non lo insegue neanche nelle cave dove vive…non si sconfigge una rete di terroristi che opera in 80 paesi occupando l’Iraq”.
Il discorso del senatore dell’Illinois secondo molti, conservatori e liberali, non è stato un dream speech, poetico come quello del 2004, ma all’epoca Obama non era il candidato democratico alla Casa Bianca e, soprattutto, ieri sera aveva l’urgenza di ripercorrere i punti del suo programma politico per evidenziarne le differenze con quelle del candidato repubblicano. Il messaggio che doveva passare era l’equazione McCain= Bush. E’ così è stato. “John McCain ha votato con il Presidente Bush il 90% delle volte” e ha aggiunto l’economista di McCain ci ha leconomista di McCain ci ha definito una nazione di piagnoni. Non è che McCain non sia interessato al benessere degli americani. E’ che proprio non ci arriva”. 

Per il Washington Post nel discorso di Obama mancava l’elenco delle priorità, e cosa succederà nei prossimi 60 giorni è un’incognita. Secondo il quotidiano della capitale americana il senatore dell’Illinois avrebbe utilizzato nel suo speech una combinazione di elementi nuovi e vecchi: una determinazione e aggressività a cui finora non aveva mai ricorso e la necessità di cambiare, il suo cavallo di battaglia che l’ha portato qui a Denver. 

 

 

 

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