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OBAMA UN ANNO DOPO. Viaggio nell’America del White Power.

gennaio 20, 2010

USCITO SU IL RIFORMISTA DEL 20 GENNAIO 2010

FROM AMERICAN HISTORY X. THIS IS NOT FICTION

Come un piccolo esercito disciplinato e pronto all’azione militare, cinquanta neo-nazisti americani sono scesi rapidamente da un pulmino con il numero “88” disegnato sul cofano che da Detroit, in Michigan dove ha sede il loro Quartier Generale, li ha portati a Phoenix, in Arizona. Hanno aperto lo sportello posteriore, tirato fuori decine di bandiere americane arrotolate con uno scotch marrone e le hanno distribuite in maniera ordinata ai militanti. Non si sono dovuti cambiare d’abito perché, la divisa nera con la fascia nazista legata al braccio, la indossano quasi tutti i giorni. Qualcuno, che aveva lasciato la giacca sul pulmino, si è arrotolato le maniche della maglietta per esibire un’altra uniforme, quella incisa indelebilmente sulla pelle: svastiche grandi e piccole e altri simboli nazisti, come scarponi o elmetti delle SS, tatuati sulle braccia e sul collo mostrati ai passanti con il petto tronfio di orgoglio, ovviamente, “bianco”. I neo-nazi americani sono uomini e donne tra i 30 e i 40 anni pronti a brandire il saluto romano e a rispondere “Heil” al grido “Sieg” urlato dal Commander Schoep e quel giorno a Phoenix hanno marciato sotto l’egida del loro partito il “National Socialist Movement 88” fondato nel 1974, dove il numero 88 fa riferimento all’ottava lettera dell’alfabeto – la H – che nella simbologia nazista si riferisce allo slogan Heil Hitler. Rintracciare Schoep, dopo l’adunata in Arizona, non è stato difficile, perché al Commander piace parlare con i giornalisti “è venuta anche una troupe dal Giappone per intervistarmi” racconta fiero. La prima cosa che si intuisce dai silenzi prolungati, è che Jeff Schoep non vuole essere chiamato Mister, troppo borghese, ma preferisce che ci si rivolga a lui con il nome di Commander. “Il NSM è il più grande partito nazionalsocialista in America. Il nostro obiettivo” ha spiegato al Riformista Schoep che però non ha voluto specificare il numero dei membri che ne fanno parte “è difendere il diritto dei bianchi, preservare l’eredità della cultura europea e combattere l’immigrazione illegale com’è chiaramente scritto nei 25 punti”. I 25 punti, tradotti in 18 lingue tra cui l’italiano, sono il cuore dell’ideologia neo nazista americana. Recita il quarto punto: “Solo coloro che hanno puro sangue bianco, qualunque sia il loro credo, possono essere membri della nazione. I Non cittadini possono vivere in America solo come ospiti e devono essere soggetti alle leggi per gli stranieri. Di conseguenza, nessun ebreo o omosessuale può essere membro della nazione”. “Questo vale anche per gli afro-americani e gli ispanici” precisa il Commander. Se qualcuno prova a ridimensionare il fenomeno neo-nazista negli Stati Uniti Schoep si risente. “Non siamo schegge impazzite ma un’organizzazione ben strutturata, noi difendiamo i cittadini americani, i veri patrioti americani. Più mainstream di così!” alza la voce il Commander e aggiunge “anzi in questo momento storico ci stiamo rafforzando”. Il capo del NSM si riferisce alla presenza di un Presidente afro-americano nella Casa Bianca. “Noi non ce l’abbiamo con Obama. Tra l’altro se gli dovesse succedere qualcosa diventerebbe un martire, cosa che noi non vorremmo mai. Il punto è che Obama non è americano, tutto qua”, taglia corto il Commander. La realtà è che a un anno da Inauguration Day Barack Obama continua a ricevere minacce di morte da organizzazioni che rivendicano il white power, quegli stessi suprematisti bianchi che misero il lutto al braccio quando 12 mesi fa il Presidente Usa giurò a Capitol Hill. “Il problema non va preso sotto gamba” avverte Leonard Zeskind autore di “Blood and Politics, la storia del nazionalismo bianco negli Usa”, “è sicuramente più serio di 30 anni fa. Alcuni americani si sentono espropriati dal loro Paese per la presenza degli immigrati e rivogliono la loro nazione indietro”. E, a detta di Schoep, la rivogliono solo bianca.

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One Comment leave one →
  1. settembre 13, 2012 12:53 pm

    Howdy just wanted to give you a quick heads up.
    The text in your article seem to be running off the
    screen in Ie. I’m not sure if this is a formatting issue or something to do with internet browser compatibility but I figured I’d post to let you know.
    The design look great though! Hope you get the problem resolved soon.

    Many thanks

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